Mi ritrovo nel letto con gli occhi spalancati che non riesco a dormire perche' sono ancora in adrenalina per la giornata di oggi, dove 4 persone speciali sono venute a trovarmi a Sassuolo ed il mio cuore e' ancora tanto felice per questo. Sono persone che ho conosciuto grazie al lavoro che faccio (SEO) e con la quale ho legato un rapporto particolare, ci posizioniamo sorrisi a vicenda e senza considerare nessun algoritmo! Con loro sto veramente bene e sono senza freni...sicuramente esagero a volte, ma non dicono mai niente (tranne oggi che ho preso la cazziata)!
Camminando per Sassuolo mi sono resa conto che non e' una città particolarmente bella, anzi sta peggiorando ogni giorno di piu', ma qualche perla ce l'ha ancora tipo il Palazzo Ducale, Piazza Piccola e casa mia :-)
Ho portato i 4 amici a fare prima l'aperitivo in 'Zona Merci', poi siamo andati a mangiare la buonissima piadina da 'Piada che ti...passa' da Giulia ed infine siamo finiti a Formigine dove ci ha raggiunto anche la Sarina.
Giornata veramente piacevole, come tutte le giornate passate insieme, peccato che il tempo vola quando sono in loro compagnia. Avrei voluto tenerli con me fino al 2013, ma tra chi va ad Assisi e chi deve festeggiare con i gatti non ho potuto nemmeno proporre...i no non mi piacciono molto!
Davide, Chiara, Christian, Stefano e Sarah hanno avuto anche il piacere di conoscere i miei genitori, in modo da capire meglio il perché io sono così, e vedere la mia meravigliosa cameretta dove mi trovo anche adesso a scrivere e a pensare alle risate di oggi.
Mi ritengo una ragazza fortunata, perché ho persone fantastiche al mio fianco...tutto inizio' 3 anni fa grazie ad un caffè :-)
Urlo al mondo il bene che vi voglio e vi auguro di tutto cuore un 2013 meraviglioso perché lo meritate, solo per il semplice fatto di sopportarmi :-)
Grazie per oggi...per ieri e per domani!
Vi adoro
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sabato 29 dicembre 2012
Piadina day
mercoledì 2 novembre 2011
Anika a Baggiovara
A distanza di una settimana eccomi qui a provare a raccontare le emozioni e i bei momenti passati al policlinico di Baggiovara il 27 Ottobre dalle 15 alle 18.
Stupendo salire in macchina, con le guanciotte rosse, il naso al collo e vestita da claun, la tristezza della settimana scomparsa e piano piano mi stavo caricando di positività e allegria.
Arrivata al parcheggio del policlinico è stato un attimo rendersi conto che mi, anzi ci aspettava un pomeriggio strepitoso. Le persone erano già felici di vederti davanti al bar...vedere i loro volti stupiti e felici per la nostra presenza e giocare insieme a loro è stato un ottimo riscaldamento. Con i miei amici Tartaglia, Bubbola ed Ippio ho preso il caffè e via di corsa verso il ritrovo nell'atrio al piano sotto terra :-)
Ovviamente iniziamo subito a divertirci e a fare divertire, per noi l'ambiente è nuovo e non sappiamo cosa ci aspetta, infatti io ero un pò agitata, ma è bastato poco per togliere l'agitazione e godersi il momento, anche perchè non ero li per me, ma per i pazienti.
Alle 16, insieme ai medici saliamo verso il reparto di "medicina riabilitativa" e l'agitazione torna, ma grazie alle mie barzellette è passata. La magia è iniziata subito quando l'infermieri hanno visto il mio nome "anika" e mi hanno indicato una stanza dove la paziente si chiama Annika come me...per un istante sono venuti a farmi visita i lacrimoni, ma sono spariti subito non avevo tempo per loro.
Ci raduniamo tutti in uno stanzone dove insieme ai miei amici abbiamo iniziato ad intrattenere lo speciale pubblico. Abbiamo iniziato con il presentarci facendo una sfilata di moda con votazione, poi abbiamo dimostrato al pubblico le nostre abilità; la mia era cantare e non ho ancora capito come mai quando ho iniziato molti sono andati in bagno :-)
Bubbola era un pozzo di idee quindi proponeva gag su gag, dalle cartoline delle varie città, al fare le specialità culinarie dei vari paesi...io ho fatto l'anduja (spero che si scriva cosi, non vogliatemi male amici calabresi) e vi posso garantire che è stato divertentissimo.
Il tempo è volato e il pubblico ormai doveva tornare nelle proprie stanze.
E' stata un'esperienza bellissima perchè hanno tutti reagito benissimo, erano felici, gli abbiamo regalato un pomeriggio diverso dal solito, un pomeriggio che si ricorderanno per sempre e che non gli ha sicuramente fatti guarire perchè i claun di corsia non sono medici, ma sono sicura che gli hanno fatto ritrovare il sorriso, quel sorriso che quando non stai bene rischi di perdere e dimenticare.
Buona notte
Stupendo salire in macchina, con le guanciotte rosse, il naso al collo e vestita da claun, la tristezza della settimana scomparsa e piano piano mi stavo caricando di positività e allegria.
Arrivata al parcheggio del policlinico è stato un attimo rendersi conto che mi, anzi ci aspettava un pomeriggio strepitoso. Le persone erano già felici di vederti davanti al bar...vedere i loro volti stupiti e felici per la nostra presenza e giocare insieme a loro è stato un ottimo riscaldamento. Con i miei amici Tartaglia, Bubbola ed Ippio ho preso il caffè e via di corsa verso il ritrovo nell'atrio al piano sotto terra :-)
Ovviamente iniziamo subito a divertirci e a fare divertire, per noi l'ambiente è nuovo e non sappiamo cosa ci aspetta, infatti io ero un pò agitata, ma è bastato poco per togliere l'agitazione e godersi il momento, anche perchè non ero li per me, ma per i pazienti.
Alle 16, insieme ai medici saliamo verso il reparto di "medicina riabilitativa" e l'agitazione torna, ma grazie alle mie barzellette è passata. La magia è iniziata subito quando l'infermieri hanno visto il mio nome "anika" e mi hanno indicato una stanza dove la paziente si chiama Annika come me...per un istante sono venuti a farmi visita i lacrimoni, ma sono spariti subito non avevo tempo per loro.
Ci raduniamo tutti in uno stanzone dove insieme ai miei amici abbiamo iniziato ad intrattenere lo speciale pubblico. Abbiamo iniziato con il presentarci facendo una sfilata di moda con votazione, poi abbiamo dimostrato al pubblico le nostre abilità; la mia era cantare e non ho ancora capito come mai quando ho iniziato molti sono andati in bagno :-)
Bubbola era un pozzo di idee quindi proponeva gag su gag, dalle cartoline delle varie città, al fare le specialità culinarie dei vari paesi...io ho fatto l'anduja (spero che si scriva cosi, non vogliatemi male amici calabresi) e vi posso garantire che è stato divertentissimo.
Il tempo è volato e il pubblico ormai doveva tornare nelle proprie stanze.
E' stata un'esperienza bellissima perchè hanno tutti reagito benissimo, erano felici, gli abbiamo regalato un pomeriggio diverso dal solito, un pomeriggio che si ricorderanno per sempre e che non gli ha sicuramente fatti guarire perchè i claun di corsia non sono medici, ma sono sicura che gli hanno fatto ritrovare il sorriso, quel sorriso che quando non stai bene rischi di perdere e dimenticare.
Buona notte
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domenica 2 ottobre 2011
Non c'è due senza...tre
Oggi Anika è tornata per la terza domenica consecutiva al policlinico, con amici, pazienti, infermieri diversi, ma con lo stesso obiettivo e lo stesso spirito.
Scopro sempre all'ultimo momento chi sarà con me in servizio, ok il gruppo è importante, ma per me sono più importanti loro: i pazienti. Quindi non mi interessa con chi vado a salutarli, l'importante è che io sia in forma ed oggi lo ero in particolar modo. Anika è cresciuta, non ha più paura di sbagliare e ascolta tanto le esigenze delle persone ed è bellissimo entrare in sintonia con persone che non conosci.
Oggi è stato un servizio particolare perchè oltre ad essere in una persona in meno, eravamo tutte donne...quindi invece che entrare nelle stanze in tre, ci siamo divise in tre e due...io stranamente sempre nel gruppo di due (mio numero preferito).
E' bellissimo sentire il calore che aumenta man mano che si va negli spogliatoi, io con le mie battute allucinanti (se a diciotto anni sono maggiorenne, a diciannove sarò giugnocervo?) e le altre che mi venivano dietro senza nessuno problema...si chiama sintonia!
Ci prepariamo e via verso lungodegenza dove nemmeno a farla apposta sembrava che ci aspettassero...hanno iniziato a farci le foto e alcuni parenti ci seguivano nelle stanze...che bello!
La carica iniziale me l'ha data V. che stava dormendo, si è svegliato povero mentre stavo cantando "i watussi" e quando mi ha vista mi ha fatto un super sorrisone e mi ha detto:"che bello, oggi è un giorno di festa"... Anika era già apposto cosi, aveva già fatto giornata!
Oggi ho scoperto grazie al mio criceto cosa significa "indianapolis" in realtà: sono le corse delle macchina dall'india a napoli :-)
Oggi sono stata particolarmente canterina, sapete devo fare le selezioni di SanStonato e con qualcuno devo pure fare le prove...ho possibilità di arrivare sul podio!
Arriviamo in oncologia, reparto difficile se ti soffermi alla malattia, ma quando entri nelle stanze e vedi che i loro occhi cambiano e che hanno proprio voglia di fare due risate, tutto passa e ti godi il momento, senza fare grandi cose, portandoli solo per qualche minuto in un altro mondo.
Il clown non è un dottore e nemmeno un santone, ma è una persona che, anche se solo per pochi minuti, non fa pensare alle persone in stanza la malattia. Fare il clown è un dare, ma è spesso un ricevere, perchè è facile far ridere un tuo amico, ma far ridere una persona sdraiata su un letto di ospedale che non conosci è tutto tranne che semplice e quando ci riesci è una gioia infinita ed indescrivibile.
Quando esco da un servizio sono talmente tanto piena di gioia che non mi farebbe male nulla e questa sensazione è fantastica.
Le persone allegre sono come la luce del sole:
rallegrano tutti coloro che le circondano. (Henry Ward Beeker)
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martedì 2 agosto 2011
Anika in ferie
Le mie scelte le ho sbagliate tutte nella vita, tranne una: diventare clown di corsia!
Quel semplice oggetto rotondo e rosso che mi basta guardarlo ed essere fiera ed orgogliosa di portarlo... amo il naso rosso ed è stato "amore a prima vista", ci siamo piaciuti subito e non lo lascerò e tradirò mai!Siamo in agosto e i servizi in ospedale sono sospesi...ebbene si, anche i clown vanno in ferie, ma Anika?
Anika non va mai in ferie, il suo sorriso continua a regalarlo tutti i giorni a chi lo vuole e a chi ne ha bisogno.
Ma cosa farà Anika il prossimo anno?
Beh sicuramente un altro progetto poi chi vivrà, vedrà!
Vorrei tornare al Cialdini, vivendo la casa di riposo in modo diverso
Sono triste? Mi basta guardarvi:
E tutti i ricordi vengono a galla e la tristezza va via per forza...
BUONE FERIE A TUTTI
e se siete tristi passate di qua, sarò più che felice di regalarvi un sorriso! :-)
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