Dicono che pensando al passato, il domani dovresti viverlo non facendo gli errori già commessi e pagati, ma alla mia tenera età di 30 non posso dire che sia proprio così: l'essere umano ha la sua indole e con quella indole ci deve convivere per sempre quindi è' portato a fare sempre i medesimi errori.
Sbagliando si impara...ma anche no!
Pensi che ci sono amicizie solide per il semplice fatto che ci si conosce da tanti anni, ma è' una stupida illusione...la vita spesso e' un'illusione! Un illusione che gira intorno ai nostri stati d'animo, alle nostre esperienze e specialmente al nostro bisogna dell'adesso ed ora!
Pensando l'essere umano e' l'essere vivente più cattivo ed egoista che ci sia al mondo...non si può auto distruggere così con le proprie mani, disboscando boschi, inquinando il mare con il petrolio e la cosa peggiore e vista una minima parte con i miei occhi, il disastro causato dalle centrali nucleari!
Pensando, io sono una ragazza fortunata, ho due genitori che si amano e che mi amano, un fratello che mi adora anche se, vista la differenza di età e gli ostacoli della vita ci conosciamo poco, un ragazzo fantastico che mi vuole molto più che bene, amici straordinari e non dimentichiamo la SALUTE!
Pensando sono io che decido il mio destino, in base ai miei comportamenti e alle mie scelte, ma lo posso fare perché il destino mi ha donato la salute perché senza di quella di scelte ne hai ben poche davanti.
Sempre pensando mi rendo conto di non essere una persona semplice, ma nessuna persona e' semplice, ma tutte sono speciali basta solo avere la voglia di scoprire la specialità di ognuno...è più facile odiare qualcuno che imparare ad amarlo.
Pensando vi mando un bel sorriso e la buona notte sperando che arrivino fino a voi amici di Gomel!
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martedì 2 ottobre 2012
domenica 2 ottobre 2011
Non c'è due senza...tre
Oggi Anika è tornata per la terza domenica consecutiva al policlinico, con amici, pazienti, infermieri diversi, ma con lo stesso obiettivo e lo stesso spirito.
Scopro sempre all'ultimo momento chi sarà con me in servizio, ok il gruppo è importante, ma per me sono più importanti loro: i pazienti. Quindi non mi interessa con chi vado a salutarli, l'importante è che io sia in forma ed oggi lo ero in particolar modo. Anika è cresciuta, non ha più paura di sbagliare e ascolta tanto le esigenze delle persone ed è bellissimo entrare in sintonia con persone che non conosci.
Oggi è stato un servizio particolare perchè oltre ad essere in una persona in meno, eravamo tutte donne...quindi invece che entrare nelle stanze in tre, ci siamo divise in tre e due...io stranamente sempre nel gruppo di due (mio numero preferito).
E' bellissimo sentire il calore che aumenta man mano che si va negli spogliatoi, io con le mie battute allucinanti (se a diciotto anni sono maggiorenne, a diciannove sarò giugnocervo?) e le altre che mi venivano dietro senza nessuno problema...si chiama sintonia!
Ci prepariamo e via verso lungodegenza dove nemmeno a farla apposta sembrava che ci aspettassero...hanno iniziato a farci le foto e alcuni parenti ci seguivano nelle stanze...che bello!
La carica iniziale me l'ha data V. che stava dormendo, si è svegliato povero mentre stavo cantando "i watussi" e quando mi ha vista mi ha fatto un super sorrisone e mi ha detto:"che bello, oggi è un giorno di festa"... Anika era già apposto cosi, aveva già fatto giornata!
Oggi ho scoperto grazie al mio criceto cosa significa "indianapolis" in realtà: sono le corse delle macchina dall'india a napoli :-)
Oggi sono stata particolarmente canterina, sapete devo fare le selezioni di SanStonato e con qualcuno devo pure fare le prove...ho possibilità di arrivare sul podio!
Arriviamo in oncologia, reparto difficile se ti soffermi alla malattia, ma quando entri nelle stanze e vedi che i loro occhi cambiano e che hanno proprio voglia di fare due risate, tutto passa e ti godi il momento, senza fare grandi cose, portandoli solo per qualche minuto in un altro mondo.
Il clown non è un dottore e nemmeno un santone, ma è una persona che, anche se solo per pochi minuti, non fa pensare alle persone in stanza la malattia. Fare il clown è un dare, ma è spesso un ricevere, perchè è facile far ridere un tuo amico, ma far ridere una persona sdraiata su un letto di ospedale che non conosci è tutto tranne che semplice e quando ci riesci è una gioia infinita ed indescrivibile.
Quando esco da un servizio sono talmente tanto piena di gioia che non mi farebbe male nulla e questa sensazione è fantastica.
Le persone allegre sono come la luce del sole:
rallegrano tutti coloro che le circondano. (Henry Ward Beeker)
rallegrano tutti coloro che le circondano. (Henry Ward Beeker)
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martedì 2 agosto 2011
Anika in ferie
Le mie scelte le ho sbagliate tutte nella vita, tranne una: diventare clown di corsia!
Quel semplice oggetto rotondo e rosso che mi basta guardarlo ed essere fiera ed orgogliosa di portarlo... amo il naso rosso ed è stato "amore a prima vista", ci siamo piaciuti subito e non lo lascerò e tradirò mai!Siamo in agosto e i servizi in ospedale sono sospesi...ebbene si, anche i clown vanno in ferie, ma Anika?
Anika non va mai in ferie, il suo sorriso continua a regalarlo tutti i giorni a chi lo vuole e a chi ne ha bisogno.
Ma cosa farà Anika il prossimo anno?
Beh sicuramente un altro progetto poi chi vivrà, vedrà!
Vorrei tornare al Cialdini, vivendo la casa di riposo in modo diverso
Sono triste? Mi basta guardarvi:
E tutti i ricordi vengono a galla e la tristezza va via per forza...
BUONE FERIE A TUTTI
e se siete tristi passate di qua, sarò più che felice di regalarvi un sorriso! :-)
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giovedì 21 luglio 2011
La grigliata...
Avete presente quando i sogni diventano realtà?
Quando aspetti con ansia un momento e poi all'improvviso, eccolo, è arrivato?
Giovedi scorso è iniziato il conto alla rovescia, finalmente il giorno per varcare nuovamente quel cancello è stato fissato.
I giorni, le ore, i minuti sembravano non passare più e l'agitazione aumentava, la paura che la magia creata in 6 mesi di progetto fosse sparita, paura di non trovare ciò che avevi lasciato...
Lunedi vedevo il giovedi lontanissimo e cercavo di fare di tutto per non fare progetti o pronostici, perchè niente va come te l'aspetti, quindi non volevo farmi strane illusioni.
Il fatidico giorno è arrivato, tutti i pensieri girano intorno a quel momento ed eccoci davanti al magico cancello, proprio come il 10 gennaio, ore 20 ritrovo, si aspettano i ritardatari e si entra tutti insieme, questa volta senza il nostro motto scaramantico "dai cla va", perchè alla cena erano invitati tutti i clown che hanno fatto i progetti gli anni scorsi.
Visto che nulla è come te l'aspetti una bellissima sorpresa ci aspettava, il mitico F è tornato. Subito non lo avevo riconosciuto, non mi sembrava vero rivederlo, invece era lui in carne ed ossa...che bello riabbracciarlo. L'ho pensato tanto in questi mesi, sapere che non stava bene mi faceva star male perchè non potevo farci niente. Sapere che si è ripreso, vederlo e parlarci è stato bellissimo, mai me lo sarei aspettato.
Poi c'erano loro, tutti e 11 li che ci aspettavano, felici di rivederci e belli come il sole con tutta la loro magia e la loro gioia lasciata l'11 giugno dopo lo spettacolo. Stranamente non mi sono commossa, ma il mio cuore era impazzito, ho aspettato tanto questo momento.
I loro occhioni erano semplicemente stupendi, emanavano un sacco di gioia e mi hanno riempito il cuore, avevo bisogno di loro, dei loro sorrisi, della loro curiosità, del loro semplice modo di farmi sentire importante. Non sono servite parole complicate o grandi gesta per dimostrarmi che quello che ho provato io in questo mese lo hanno provato anche loro, perchè poche volte nella mia vita mi sono sentita cosi voluta...ogni giorno li ho pensati ed ogni giorno loro hanno pensato alla loro amica Anika, ascoltando i miei cd o aspettando quella lettera mai spedita.
La grigliata è andata benissimo, la tavolata era lunghissima e al mio fianco avevo loro...stavo cosi bene. A tavola non abbiamo parlato tantissimo, ma in generale non abbiamo fatto lunghi discorsi, il tempo era poco, ma alcuni sguardi e alcune gesta hanno parlato un sacco...non credevo di aver lasciato cosi tanto vuoto.
Dopo cena abbiamo visto tutti insieme lo spettacolo, troppo bello. Finito lo spettacolo gli abbiamo consegnato le magliette disegnate una ad una da noi a mano...
Ho l'emozione che mi tiene sveglia, ma adesso provo a dormire
Buona notte :-)
Quando aspetti con ansia un momento e poi all'improvviso, eccolo, è arrivato?
Giovedi scorso è iniziato il conto alla rovescia, finalmente il giorno per varcare nuovamente quel cancello è stato fissato.
I giorni, le ore, i minuti sembravano non passare più e l'agitazione aumentava, la paura che la magia creata in 6 mesi di progetto fosse sparita, paura di non trovare ciò che avevi lasciato...
Lunedi vedevo il giovedi lontanissimo e cercavo di fare di tutto per non fare progetti o pronostici, perchè niente va come te l'aspetti, quindi non volevo farmi strane illusioni.
Il fatidico giorno è arrivato, tutti i pensieri girano intorno a quel momento ed eccoci davanti al magico cancello, proprio come il 10 gennaio, ore 20 ritrovo, si aspettano i ritardatari e si entra tutti insieme, questa volta senza il nostro motto scaramantico "dai cla va", perchè alla cena erano invitati tutti i clown che hanno fatto i progetti gli anni scorsi.
Visto che nulla è come te l'aspetti una bellissima sorpresa ci aspettava, il mitico F è tornato. Subito non lo avevo riconosciuto, non mi sembrava vero rivederlo, invece era lui in carne ed ossa...che bello riabbracciarlo. L'ho pensato tanto in questi mesi, sapere che non stava bene mi faceva star male perchè non potevo farci niente. Sapere che si è ripreso, vederlo e parlarci è stato bellissimo, mai me lo sarei aspettato.
Poi c'erano loro, tutti e 11 li che ci aspettavano, felici di rivederci e belli come il sole con tutta la loro magia e la loro gioia lasciata l'11 giugno dopo lo spettacolo. Stranamente non mi sono commossa, ma il mio cuore era impazzito, ho aspettato tanto questo momento.
I loro occhioni erano semplicemente stupendi, emanavano un sacco di gioia e mi hanno riempito il cuore, avevo bisogno di loro, dei loro sorrisi, della loro curiosità, del loro semplice modo di farmi sentire importante. Non sono servite parole complicate o grandi gesta per dimostrarmi che quello che ho provato io in questo mese lo hanno provato anche loro, perchè poche volte nella mia vita mi sono sentita cosi voluta...ogni giorno li ho pensati ed ogni giorno loro hanno pensato alla loro amica Anika, ascoltando i miei cd o aspettando quella lettera mai spedita.
La grigliata è andata benissimo, la tavolata era lunghissima e al mio fianco avevo loro...stavo cosi bene. A tavola non abbiamo parlato tantissimo, ma in generale non abbiamo fatto lunghi discorsi, il tempo era poco, ma alcuni sguardi e alcune gesta hanno parlato un sacco...non credevo di aver lasciato cosi tanto vuoto.
Dopo cena abbiamo visto tutti insieme lo spettacolo, troppo bello. Finito lo spettacolo gli abbiamo consegnato le magliette disegnate una ad una da noi a mano...
Il momento dei saluti è arrivato, non è stato pesante come la sera dello spettacolo, perchè questa volta è e sarà diverso.
Sono fortunata perchè fino adesso nella mia vita il mio istinto mi ha sempre fatto fare la cosa giusta, quindi andrò avanti per la mia strada e fino a quando loro mi vorranno io ci sarò...come ho detto ad alcuni di loro, io ci sono e saranno loro a decidere le sorti del nostro rapporto.Ho l'emozione che mi tiene sveglia, ma adesso provo a dormire
Buona notte :-)
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